Cosa visitare


MARSALA: situata all’estremo occidente della Sicilia, è la città dove più si nota la sovrapposizione tra storia, evidenti sono le testimonianze del susseguirsi della civiltà puniche, romane, arabe, marsala_duomonormanne e spagnole e la natura, lo splendido mare, le saline e la Riserva naturale delle isole dello Stagnone, paradiso per il windsurf, kitesurf e per gli appassionati di canoa.

Tra le isole dello Stagnone la più incantevole è senza dubbio Mozia che custodisce i resti di uno degli insediamenti punici più importanti del mediterraneo.

Sul lungomare di Marsala è possibile visitare il Museo Archeologico, dove è custodita la nave punica, mentre nel centro storico si può ammirare la Chiesa Madre, il Museo degli Arazzi Fiamminghi, il Complesso Monumentale San Pietro, dove ogni sera viene proiettato un film all’aperto e il Museo Garibaldino.

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TRAPANI: le sue coste, con panorami mozzafiato di cui il mare è l’assoluto protagonista, si fonde con il fascino dell’entroterra ricco di arte, cultura e tradizione.

La città si protende verso il mare che ancora oggi è fonte di vita con l’attività della pesca.


erice


ERICE: da Trapani, risalendo i pendii del Monte San Giuliano, ad ogni tornante l’aria si fa sempre più fresca e rarefatta. Sulla vetta appare Erice, una città antica a metà strada tra storia e mito. Erice è un borgo di chiaro impianto medioevale, fatto di stradine, rivestite di basolato e acciottolato.

I dolci sono il pezzo forte della gastronomia ericina: inimitabili i dolci alle mandorle e le genovesi, dolci di pastafrolla ripieni di crema pasticcera.

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SAN VITO LO CAPO: dietro le rocce del Monte Cofano, San Vito lo Capo è la regina delle località balneari trapanesi. Ha una spiaggia lunga con sabbia bianchissima, dove il mare presenta varie sfumature d’azzurro. Da non perdere, a fine settembre, il Festival Internazionale del Cous Cous.
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RISERVA NATURALE DELLO ZINGARO: da San Vito lo Capo a Scopello si estende, per 7km, la Riserva dello Zingaro. La vegetazione tipicamente mediterranea dei sentieri è interrotta da calette tranquille dove il mare si insinua dolcemente.


 

tempio_segestaSEGESTA E SELINUNTE: Segesta possiede due gioielli d’architettura: un tempio dorico risalente a 2500 anni fa, perfettamente conservato e un teatro greco, risalente al II secolo a.C. ancora oggi utilizzato per rappresentazioni di spettacoli classici e moderni.

Selinunte è la più occidentale delle colonie greche e acerrima nemica di Se gesta. Il parco archeologico di Selinunte copre 270 ettari di terreno ed è uno dei parchi più importanti del mediterraneo.

LE ISOLE EGADI: Favignana è la più grande delle tre isole. Il mare è il protagonista indiscusso dell’isola e si veste di mille colori lungo la costa, da Cala Azzurra, Grotta Perciata, Cala Rotonda favignanafino a Lido Burrone. Cala Rossa con il suo nome non fa altro che ricordare che il verde delle sue acque si tinse di rosso per il sangue versato durante la battaglia della prima Guerra Punica nel 241 a.C.

Levanzo è la più piccola delle isole egadi, vi regna quiete e tranquillità. È imperdibile la visita alla Grotta del Genovese, dove sono stati trovati i graffiti preistorici che raffigurano scene di caccia e di pesca, figure di uomini e animali che testimoniano la presenza dell’uomo sull’isola da più di 10.000 anni fa. È possibile fare il giro dell’isola con la barca, raggiungere le numerose calette e fare il bagno nel mare azzurro.

 

Marittimo è l’isola più lontana da Trapani e per questo è rimasta un vero e proprio paradiso naturale con una natura incontaminata e selvaggia, un mare cristallino con dei colori indescrivibili che si insinua in incantevoli grotte scavate nella roccia.